“Se vuoi avere tutto dallo #sport devi prima dargli tutto.”
(DOMENICO FIORAVANTI)

Lo sport, una parola semplice che in realtà non è appartenente fonicamente alla nostra lingua, deriva dall’inglese ed ormai diciamolo è un termine che è “entrato nella nostra pelle”. Sembra appartenerci molto più di altri perché da sempre quello che noi intendiamo con questa parola non ha fatto altro che scandire le epoche (olimpiadi, la giostra), la sua visibilità è aumentata negli ultimi anni in particolar modo con lo sviluppo della tecnologia grazie alla comunicazione prima fonica e poi anche visiva!

La TV ormai è “ripiena” di sport, di tutti i generi, di ogni nazione e in realtà di ogni epoca. Entra prima nelle nostre case e poi nelle nostre menti.

Perché negarlo, lo sport è un passatempo meraviglioso per chi lo segue ed è un hobby prioritario per chi lo pratica; non c’è nulla di male nel fare sport o essere tifosi di una squadra di calcio piuttosto che di un personaggio. E’ molto semplice iniziare a “seguire” uno sport per poi appassionarsi ed infine mettere le vicende della propria squadra del cuore al primo posto nella lista delle proprie priorità.

E’ interessante la citazione del campione di nuoto sopra riportata, in effetti a quei livelli è cosi; se vuoi raggiungere il tuo obiettivo oppure se vuoi ricevere qualcosa o tutto dallo sport allora devi prima dare tutto te stesso. Si è così! Anni di preparazione, anni di rinunce, anni di sofferenze per poi forse riuscire a vivere anni da vincente!

Diciamolo chiaramente, nella vita tutto funziona così: bisogna prima dare per poi ricevere, prima vivere anni di sacrifici per poi forse un giorno raccogliere qualcosa; ma non è così per tutto perché esiste qualcosa che probabilmente è più importante di qualsiasi altro obiettivo che possiamo raggiungere con le nostre forze. Con le nostre forze possiamo raggiungere tanti scopi ma vi è un’ obiettivo, un premio che non possiamo raggiungere con le nostre forze!

Di cosa parlo?

Uno sportivo di grande rilievo in questi giorni, agli inizi di Dicembre del 2020, ci ha lasciati con un segno indelebile per le cose dette ed i premi vinti; tra questi ne ha vinto tre molto ambiti, tutti nel 1982: nella coppa del mondo ha vinto sia il titolo iridato che la classifica capo cannonieri ed il pallone d’oro come miglior giocatore dell’anno!

Cosa ci aspetteremmo da una persona del genere? Che dica di essere la persona più felice del mondo e alla domanda cosa ti rende felice avrebbe dovuto rispondere: ”Il calcio!”.

Invece la sua risposta è sempre stata lapidaria: ”Ciò che rende felice è la famiglia e la fede!

Ma fede in cosa? Quale fede può renderti felice?

La gioia possiamo averla solo se abbiamo fede in un Dio che ci ama oltre ogni misura e soprattutto oltre ogni ragione umana. Dio ha promesso una vita dopo la morte, la resurrezione, Egli ha detto che il Suo amore per noi è stato grande a tal punto da desiderare di voler trascorrere l’eternità insieme a noi. Prima dicevamo che nello sport come in ogni ambito della vita devi dare tutto te stesso se vuoi ricevere tanto, ma noi di Radio Led abbiamo una notizia per te: per ricevere il più grande dono che tu possa mai ricevere, la vita eterna nel paradiso di Dio, non devi dare tutto te stesso perché Gesù ha dato tutto se stesso per te, non devi fare sacrifici perché Gesù ha fatto un sacrificio enorme per te, è morto sulla croce per il perdono dei nostri peccati, non meritava di morire ma è morto al nostro posto per donarci il perdono e il paradiso!.

Lui ha sofferto per vincere ma vuole condividere con te la Sua vittoria.

Non potevi riuscirci da solo, con i sacrifici magari puoi raggiungere tanti obiettivi, ma se il tuo desiderio primario è raggiungere la pace, la gioia e la serenità per sempre allora sappi che solo Gesù può darti tutto questo; ma attenzione, non devi prima dare qualcosa per ricevere tutto questo, devi semplicemente credere in quello che hai letto, ricevere il perdono di Dio e poi dopo, dare quanto e cosa il tuo cuore desidererà!

Noi di Radio Led crediamo che mai nulla potrà sostituire l’amore di Dio nelle nostre vite, certo amiamo il calcio, lo sport e lo seguiamo, ma solo Dio un giorno potrà darci il “vero premio”, quello che non si rinnova anno in anno ma resta per sempre!

 “Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbato la fede.  Per il resto, mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno, e non solo a me, ma anche a tutti quelli che hanno amato la sua apparizione.”
2 Timoteo 4:7-8

 

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