“Non è tanto dell’aiuto degli amici che noi abbiamo bisogno, quanto della fiducia che essi ci aiuterebbero nel caso ne avessimo bisogno.”
(Epicuro)

Chi tra noi non conosce Epicuro, o meglio in realtà, chi di noi non ha mai sentito parlare di lui, filosofo dell’antica e direi magna Grecia vissuto a cavallo tra il quarto e il terzo secolo avanti Cristo, sono tanti gli scritti di questo personaggio che ha attraversato i secoli ed è arrivato fino a noi.

Tra le tante cose che lui ha detto ho voluto introdurre questo tema, la “fiducia”, approfittando di un suo aforisma, una frase di impatto che cela dietro le sue parole quanto l’uomo sia esposto al bisogno di avere qualcuno su cui contare, su cui riporre la propria fiducia, in effetti non esiste azione, opera o decisione che qualcuno può prendere senza riporre pure per un attimo la propria fiducia in qualcosa, c’è poco da fare, è nella nostra indole, l’ uomo non solo sente la necessità e il bisogno di fidarsi di qualcuno, ma ha proprio l’istinto fisiologico che lo porta a questo, nei casi estremi solo di se stessi ma in svariati casi di persone a noi vicine.

Quante volte nella vita hai iniziato ad avere fiducia di una persona e questa fiducia è stata tradita? Forse poche volte, io mi auguro mai, ma con molta difficoltà credo questo sia possibile.

In effetti tutti, almeno una volta abbiamo sperimentato il dolore e la rabbia che si prova dopo essere stati traditi o magari semplicemente il dispiacere che si prova quando la nostra fiducia viene disattesa, ma questo purtroppo è normale perché noi siamo solo uomini e come tali sbagliamo, spesso senza volerlo, a volte facciamo il possibile per non disattendere, in alcuni casi sacrifichiamo anche noi stessi per onorare la fiducia che gli altri provano in noi ma ahimè non sempre ci riusciamo, non sempre raggiungiamo questo obiettivo non perché siamo “cattivi” o perché disinteressati, semplicemente lo facciamo perché siamo uomini e come tali non siamo perfetti.

La bibbia ne parla in diverse occasioni, una di queste si trova nel libro dei salmi esattamente al centro della bibbia, si al centro, il versetto centrale sui 1189 capitoli che la compongono dice questo : ”E’ meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell’uomo”.

Ma in realtà cosa vuol dire confidare nel Signore? Come può il Signore ascoltare me se siamo cosi lontani, in effetti nel mondo siamo in miliardi, lui è uno, come può ascoltarmi?

Questa può sembrare una serie di domande logiche, in effetti se guardiamo le cose dal nostro punto di vista troviamo mille difficoltà nel provare a rispondere a queste domande ma diciamo la verità, ci sono altri mille quesiti che hanno una risposta più complessa e pure ci crediamo perché qualcuno ci ha detto che è cosi, ad esempio la teoria del bing bang, o magari il fatto che tutto sia nato dal nulla, io credo che questa affermazione richiede molto più impegno da parte nostra piuttosto che credere nell’ esistenza di qualcuno che mi ascolta.

Anche se bisogna essere obiettivi, credere e confidare in Dio non è semplice, richiede certamente uno sforzo, in alcuni casi potremmo dire che è una vera e propria sfida, ecco, questa è la parola giusta per concludere, sfida.

E proprio questo ciò che noi di Radio Led vogliamo fare, lanciarti una sfida, metti alla prova Dio. (Vedi la nostra puntata dedicata)

Probabilmente hai difficoltà nel riporre la tua fiducia in qualcuno o magari in Dio stesso ma voglio dirti che Gesù è morto per me, per te e per quanti un giorno vorranno accettare questa sfida, noi non meritiamo la fiducia di Dio e pure Lui si è fidato di noi dando la vita di Suo Figlio sulla croce, questa è storia.

Accetta anche tu questa sfida e se vuoi condividi con noi la tua esperienza, saremo lieti di ascoltarti o perché no se vuoi aiutarti, ma non dubitare, Dio ti ascolta e vuole la tua fiducia.

Sfidalo!!

“Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia”
(Ernest Hemingway)

“Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinchè otteniamo misericordia e troviamo grazia per ricevere aiuto al tempo opportuno”

(Ebrei 4:16)