“La mia vita è una strada oscura che conduce al nulla.”
(Ernest Hemingway)

 

Perché mai la strada, questo termine o forse in alcuni casi addirittura concetto, è divenuta la parola chiave della nostra seconda diretta (puoi guardarla cliccando qui), questo perché la vita di ognuno di noi, viaggia come un veicolo attraverso il tempo percorrendo una direzione che ci porta, in un modo o in un altro verso una meta.

E’ diverso invece il pensiero legittimo di Ernest Hemingway, scrittore statunitense nato nel diciannovesimo secolo pur se vissuto pienamente nel ventesimo, che attraverso la sua massima sopra riportata, dice che la sua vita è priva di senso, dice si che la sua vita “è una strada”, ma che in modo atipico questa strada conduce al nulla!

In realtà possiamo dire che questo è concettualmente impossibile perché se la strada esiste allora essa ha anche una meta, ogni strada porta in un luogo, la domanda giusta da porci allora è:

Stiamo avanzando lungo la “nostra” strada? O meglio ancora dove ci porta la strada che stiamo percorrendo?

Ecco, questo si che può essere uno spunto di riflessione, ognuno potrebbe avere la propria risposta ma sono certo che tutte queste potrebbero essere “contenute” nell’ arco temporale della nostra vita, ovvero possiamo dire:

La mia meta è essere soddisfatto con la mia professione o anche, essere felice con la mia famiglia, perché no anche dire vorrei vivere la mia vecchiaia con tranquillità!

Certo sono tutte risposte giuste ma se proviamo ad alzare leggermente l’asticella e a guardare oltre allora iniziano i dubbi, o meglio ancora l’incertezza perché entriamo in una sfera a noi poco comprensibile.

In poche parole, seguendo il corso della tua strada, questa oltre a portarti attraverso i tuoi desideri prefissati, in fine, in ultimo dove ti porta? Quale è la meta ultima?

Sai nella bibbia, nel libro dell’Ecclesiaste è scritto:

“Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo: egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero dell’eternità, sebbene l’uomo non possa comprendere dal principio alla fine l’opera che Dio ha fatta.”

Come possiamo vedere, anche se facciamo finta di non comprendere non possiamo però dare torto a ciò che è scritto in questo versetto, in effetti ognuno di noi, dentro di sé è persuaso dal fatto che dopo la morte esista qualcosa!

Allora voglio ripetere la domanda, dove  porta la tua strada? Quale credi che sia la tua meta?

Ernest Hemingway credeva che la sua meta era il nulla, ma il nostro cuore sa che non è cosi, se guardi dentro di te sono certo che sei consapevole che il nulla non esiste, la nostra anima andrà altrove! Ma dove?

La bibbia insegna che esistono 2 luoghi diversi, distinti, contrari, lontani, opposti, questi sono il paradiso e l’inferno, la dove il primo ci porta a vivere eternamente alla presenza di Dio nella gioia, nella pace, invece il secondo lontano da Dio, nel dolore e nella sofferenza.

A questo punto la domanda chiave ritorna importante, forse più importante di prima, dove  porta la tua strada? Dove andrai dopo la morte? Dove trascorrerai l’eternità?

Gesù ci ha lasciato tanti insegnamenti, uno fondamentale lo troviamo nel vangelo di Giovanni:

“Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.”

L’ insegnamento di Gesù è semplice, esiste una sola strada, una sola via che porta a Dio e questa via è Gesù stesso! Non ci sono altri modi per andare in paradiso, non ci sono altre strade.

Io non conosco la tua vita, non so in cosa credi ma sono certo che anche tu dopo la morte andrai in un luogo, resta a te scegliere quale strada prendere, nessuno può forzare la tua scelta, noi di Radio Led crediamo che Gesù è la via della salvezza e solo seguendo Lui possiamo arrivare in paradiso, perché Lui è la strada.

 

Se hai domande o hai bisogno di altre informazioni rivolgiti a noi!

 

“Chi segue il cammino della verità non inciampa.”
(Mahatma Gandhi)

“Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita”