“Le persone sono come le vetrate.
Scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è una luce dentro.”
(Elisabeth Kubler-Ross)

E’ proprio cosi, il tema centrale di questo articolo è la parola “Luce”, light, lumiere, licht, in qualsiasi lingua vogliamo dirlo la luce è il fulcro della vita, ogni cosa in questo mondo gira intorno ad essa e senza di essa nulla fù.

Non a caso, in Genesi è scritto: Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre”, dopo aver creato l’universo e la terra Dio creò la luce perché essa è fondamentale per la nostra vita, non possiamo farne a meno e ovviamente, Lui lo sapeva!

Elisabeth Kubler Ross, psichiatra Svizzera del ventesimo secolo, una delle maggiori studiose della tanatologia se non la fondatrice, racchiuse con la frase sopra citata il massimo pensiero filosofico sull’ importanza della luce per l’ animo umano, in effetti spiega, quanto sia normale e prevedibile per una persona brillare se la luce gli è rivolta contro, ma è molto difficile invece brillare di luce propria, è molto difficile “appropriarsi” di una fonte di luce che illumini gli altri.

Sono tante le figure nel corso dei secoli che hanno usato il termine luce come aforisma per trasmettere un pensiero (nel caso di Elisabeth K.R.) o un’insegnamento molto più ampio e più importante della vita stessa, come nel caso di Gesù.

Si perché anche Gesù tra i suoi tanti insegnamenti ha usato il potenziale comunicativo che è racchiuso nel termine luce, in diverse occasioni, ma vogliamo in questa, come nella diretta del 28/09/20, (che potete guardare qui) considerare ciò che è scritto nel vangelo di Giovanni al capitolo 8:

“Di nuovo Gesù parlò loro: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».

E’ interessante analizzare ciò che Gesù sta dicendo in un contesto, probabilmente tra i più famosi dei vangeli, dove una donna viene portata in giudizio per il suo adulterio dai farisei, a Gesù per metterlo alla prova, ma dopo la “sentenza” di perdono che Gesù attua, come nel verso citato sopra Gesù parlò di nuovo dicendo di essere Lui la luce del mondo, la luce della vita, ma cosa vuole insegnare con queste due affermazioni?

In effetti noi sappiamo che nonostante il sole splendi sempre ed illumini ogni sorta di soggetto, ciò non ci rende persone serene, questa luce “non ci entra dentro” non ci rende persone pronte a vivere per donare il proprio tempo, l amore e il perdono, si, perché queste non sono le conseguenze della luce che noi conosciamo, il sole(ad esempio), ma le conseguenze di una vita nuova, diversa potrei dire, certo, ma cambiata da cosa? Cosa può illuminare la mia vita da renderla diversa?

Gesù dice di essere Lui, colui che può cambiare la nostra vita, portandola dalle “tenebre”, che possiamo identificarle con la paura, l’angoscia, l’incertezza o anche semplicemente la ricerca di qualcosa che non troviamo mai, fino alla “luce”.

Ma cosa intende Gesù con la luce? Cosa vuole insegnarci?

Gesù è Dio, e Lui vuole trascorrere l’eternità con te, insieme a te, ma per fare questo devi credere che solo attraverso il perdono di Dio puoi avere una vita eterna e ripiena di pace in questo mondo, in un mondo pieno di tenebre dove solo Gesù può illuminare la tua vita! Ecco questa è la vera luce, Gesù che è Dio, è venuto nel mondo per noi, per salvare le nostre vite.

Noi di Radio Led crediamo in questo e se tu vedi la “Luce” sappi che può illuminare anche te, può illuminare la tua vita ovunque tu sei, Gesù può cambiare la tua vita trasformando i tuoi dubbi in certezza…basta credere che lui è la “LUCE”.

Se hai domande o hai bisogno di altre informazioni rivolgiti a noi!

 

“Per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.”
(Gabriel Garcia Marquez)

Non sprecare la tua vita!!